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NOBILTÀ DI MATERIALI ED ESPERIENZA
Si sa che la Val Gardena è la culla dellalto artigianato del legno. A Ortisei lo splendido paesaggio dei pendii montani, laria profumata di pini e abeti, la cultura radicata fin dallantichità sembrano fornire lambiente ideale per ispirare opere artistiche.
L’istituzione del Marchio di Garanzia è recente, e si è resa necessaria per garantire un prodotto autenticamente lavorato a mano, e quindi originale e ricco di quelle vibrazioni quei significati che solo la mano dell’artista sa dare all’opera.
La dignità dello spazio sacro della chiesa viene accentuata dalla collocazione di statue realizzate in materiali nobili quali il legno o il bronzo. Sono questi i materiali con i quali eseguiamo le nostre opere, rifiutando materiali di scarso significato come la vetroresina o la plastica o il gesso che vengono invece utilizzati da coloro che eseguono opere in serie, di stampo. È importante che in chiesa vi siano espressioni autentiche: allo stesso modo è bene che il canto liturgico o la musica sacra vengano eseguiti dal vivo in chiesa, e non riprodotti da un CD o da un nastro magnetico. La statua di stampo realizzata in serie dà solo la dimensione consumistica, ma non trasmette emozioni. Invece il lavoro a mano dà la dimensione umana, spontanea della sensibilità umana, si riveste dellemozione e di quel tanto di imponderabile che accompagna lesecuzione di ogni opera destinata alla liturgia e alla devozione. La gente si avvicina in modo semplice al Mistero e deve essere aiutata da immagini: ma queste devono essere di buona qualità, di pregio e significative. I materiali naturali, quali il legno e il bronzo, recano in sé limpronta della vita e il segno plasmato dalluomo. È questo segno che rende loggetto degno del luogo al quale è destinato. Una statua scolpita a mano non è effimera: non è uninstallazione momentanea. Essa permane nel tempo e col tempo si nobilita ancor più. La scultura figurativa a soggetto sacro con la sua presenza riempie lambiente della chiesa e lo rende eloquente. Anima lo spazio della chiesa riproponendo il dramma sacro. E con questo rievocando e comunicando il legato di speranza che ne deriva al mondo. Speranza che le opere dei Ferdinando Perathoner Scultori rielaborano e ripresentano nelle loro opere.
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GLI SCULTORI FERDINANDO PERATHONER NEL 1958 NEL PROPRIO LABORATORIO |
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GLI SCULTORI FERDINANDO PERATHONER NEL 2009 ALL’OPERA |
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